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I fori Imperiali
I Fori Imperiali costituiscono una serie di piazze monumentali
edificate nel corso di un secolo e mezzo nel cuore della città di Roma
dagli imperatori.
Il mercato di Traiano
I Mercati di Traiano, sulle pendici del colle Quirinale,
costituiscono un esteso complesso di edifici di epoca romana. Il complesso,
che in origine si estendeva anche oltre i limiti dell'attuale area archeologica
era destinato principalmente a sede delle attività amministrative collegate
ai Fori Imperiali, e solo in misura limitata a attività commerciali, che
forse si svolgevano negli ambienti aperti ai lati delle vie interne.
Il Colosseo
Il Colosseo, originariamente conosciuto come Anfiteatro
Flavio o semplicemente come Amphitheatrum, è il più famoso anfiteatro
romano, ed è situato nel centro della città di Roma. In grado di contenere
fino a 50.000 spettatori, è il più grande e importante anfiteatro romano,
nonché il più imponente monumento della Roma antica che sia giunto fino
a noi. La costruzione del Colosseo fu iniziata da Vespasiano nel 72 d.C.
e fu inaugurato da Tito nell'80 d.C., con ulteriori modifiche apportate
durante il regno di Domiziano. Non più in uso dopo il VI secolo, l'enorme
struttura venne variamente riutilizzata nei secoli, anche come cava di
materiale. Il nome "Colosseo", che deriva dalla vicina statua del Colosso
del Dio Sole (adattamento del Colosso di Nerone), si diffuse solo nel
medioevo.
Ben presto l'edificio divenne simbolo della città imperiale, espressione
di un'ideologia in cui la volontà celebrativa giunge a definire modelli
per lo svago del popolo. Oggi è un simbolo della città e una delle sue
maggiori attrazioni turistiche.
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